Grotta turistica · Giura
Grottes de Réclère
Una rete di grotte lunga quasi un chilometro e mezzo, proprio al confine francese, nata 5-6 milioni di anni fa nel calcare del Giura.
Le Grottes de Réclère formano una rete sotterranea situata nella periferia occidentale di Porrentruy, nel massiccio del Giura, proprio a ridosso del confine franco-svizzero; si sviluppano per quasi un chilometro e mezzo. Sono scavate nei pressi di un valico a 658 m, in cima a una piega avanzata del massiccio giurassico che si prolunga nel Lomont; questa piega, orientata da ovest a est, è incuneata tra la valle del Doubs a sud e la valle di Réclère a nord.
Le grotte derivano dal crollo di una cavità primitiva, scavata durante il corrugamento del Giura all'inizio del Pliocene, circa 5-6 milioni di anni fa, per l'azione corrosiva di acque superficiali infiltrate nei calcari teneri e molto fratturati del Rauraciano, un piano del Giurassico superiore di circa 155 milioni di anni.
La stampa regionale rese pubblica l'esistenza del sito nel 1889. I contadini della zona lo conoscevano tuttavia da tempo: avevano battezzato questo pozzo «Trou du Fahy» e lo usavano come discarica, gettandovi le carcasse dei loro animali domestici.
Perché questo luogo è notevole
Le Grottes de Réclère si sviluppano per quasi un chilometro e mezzo sotto una piega del Giura incuneata tra la valle del Doubs e la valle di Réclère, proprio al confine francese — un vuoto nato 5-6 milioni di anni fa quando le acque di infiltrazione hanno corroso un calcare tenero e fratturato di 155 milioni di anni. A lungo conosciuto solo dai contadini del posto, che vi gettavano il bestiame morto con il nome di «Trou du Fahy», il sito fu rivelato dalla stampa regionale solo nel 1889.
Storia e origine
Le grotte derivano dal crollo di una cavità primitiva, scavata durante il corrugamento del Giura all'inizio del Pliocene, circa 5-6 milioni di anni fa, per l'azione corrosiva di acque superficiali infiltrate nei calcari teneri e molto fratturati del Rauraciano, un piano del Giurassico superiore di circa 155 milioni di anni. La stampa regionale rese pubblica l'esistenza del sito nel 1889; i contadini della zona, tuttavia, lo conoscevano da tempo con il nome di «Trou du Fahy», un pozzo che serviva loro da discarica per le carcasse dei loro animali domestici.
Cosa fare e vedere
- Percorrere la rete sotterranea di quasi un chilometro e mezzo, scavata nei calcari del Rauraciano.
- Osservare le forme nate dal crollo di una cavità primitiva risalente all'inizio del Pliocene, 5-6 milioni di anni fa.
- Situarsi presso il valico a 658 metri di altitudine, proprio a ridosso del confine franco-svizzero.
In coppia
- Scoprire una rete sotterranea a lungo conosciuta solo dai contadini del posto, che la chiamavano «Trou du Fahy».
- Immaginare le acque di infiltrazione che hanno corroso, 5-6 milioni di anni fa, questo calcare tenero e fratturato.
- Combinare la visita con la vicinanza immediata del confine francese, a due passi da Porrentruy.
Posizione
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