Alpeggio · Alpi vodesi

Taveyanne

Un alpeggio di una trentina di chalet con tetto in scandole, sopra Gryon, ricostruito dopo l'incendio del 1719 e protetto dal 1970.

Illustrazione derivata, realizzata da Swiss Highlights a partire da una fotografia con licenza libera.

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Tradotto durante una seconda revisione assistita dall'IA — non ancora validato da un redattore madrelingua.

Taveyanne è un alpeggio delle Alpi vodesi, sopra Gryon, a circa 1650 metri di quota. Il suo nome deriva da «tave», forma dialettale di «tavillon», la scandola di legno che copre i tetti dei suoi chalet: una trentina sussiste ancora oggi, allineati su un ripiano d'alpeggio circondato da pareti rocciose.

Il villaggio è attestato dal 1270. Brucia nel 1719, insieme al villaggio di Gryon; negli anni seguenti vengono ricostruiti cinquantasette chalet, di cui una trentina sono giunti fino a oggi. Privo di allacciamento elettrico, Taveyanne è abitato, per lo più, solo d'estate.

Nel 1970 il comune di Gryon firma con la Lega vodese per la protezione della natura una servitù che rende il villaggio una riserva naturale. Taveyanne figura inoltre nell'Inventario federale dei siti costruiti d'importanza nazionale da proteggere in Svizzera (ISOS).

Perché questo luogo è notevole

Taveyanne deve la sua forma a un disastro e a una decisione: l'incendio del 1719, che distrusse il villaggio insieme al paese di Gryon, portò alla ricostruzione di cinquantasette chalet con tetto in scandole, di cui una trentina sussiste; la servitù di riserva naturale firmata dal comune nel 1970 li protegge da allora. Privo di elettricità, il villaggio resta soprattutto un luogo estivo.

Storia e origine

Nel 1869 lo scrittore e poeta Juste Olivier compone una canzone su Taveyanne, rimasta legata al villaggio. Ogni prima domenica di agosto vi si tiene la festa della Mi-été (mezza estate), che risale alle tradizioni pastorali di pesatura delle forme di formaggio.

Cosa fare e vedere

  • Osservare i tetti in tavillons, la tegola di legno che ha dato il nome alla frazione, sulla trentina di chalet ancora in piedi.
  • Individuare il pianoro d'alpeggio circondato da pareti rocciose dove sono allineati gli chalet, ricostruiti dopo l'incendio del 1719.
  • Comprendere, attraverso l'iscrizione della frazione nell'ISOS, la tutela di cui gode questo sito dal vincolo del 1970.

Venire in famiglia: cosa sapere

  • La frazione non è collegata alla rete elettrica ed è abitata, per lo più, solo d'estate.

In coppia

  • Camminare tra gli chalet a tavillons di Taveyanne, allineati sul loro pianoro d'alpeggio.
  • Godersi la calma di una frazione non collegata alla rete elettrica, vissuta soprattutto d'estate.
  • Ricordare, davanti agli chalet ricostruiti, l'incendio del 1719 che distrusse la frazione insieme al villaggio di Gryon.
  • Cercare, se il passaggio coincide, la festa di Mezza Estate che vi si tiene ogni prima domenica di agosto.

Posizione

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