Villaggio ticinese · Leventina

Giornico

Un villaggio della Leventina attraversato dal Ticino, dove il fiume aggira un'isola collegata al borgo da due ponti medievali.

Illustrazione derivata, realizzata da Swiss Highlights a partire da una fotografia con licenza libera.

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Tradotto durante una seconda revisione assistita dall'IA — non ancora validato da un redattore madrelingua.

Giornico occupa il fondovalle della Leventina, la valle per cui il Ticino scende dal San Gottardo verso Bellinzona. Il fiume attraversa l'abitato e vi aggira un'isola naturale, l'isola di Giornico, che due ponti medievali collegano al borgo. Tutto il transito della valle passa a filo del villaggio: l'autostrada A2, che unisce il tunnel stradale del San Gottardo a Bellinzona e a Como, costeggia il comune; la galleria ferroviaria del San Gottardo fu aperta nel 1881, e la galleria di base nel 2016.

Il costruito da vedere si riduce a due oggetti che nulla accosta. Da una parte la cappella di Santa Maria del Castello. Dall'altra il museo La Congiunta, il cui nucleo è una costruzione moderna dell'architetto Peter Märkli: non ospita che i rilievi e le sculture di Hans Josephsohn, realizzati tra il 1950 e il 1991. Giornico, del resto, non è più un comune: il 26 novembre 2023 i suoi abitanti hanno approvato in votazione l'aggregazione del proprio territorio a quello di Bodio, effettiva dal 6 aprile 2025.

Perché questo luogo è notevole

Due cose distinguono Giornico, e non si somigliano. La prima è un'isola: attraversando il villaggio, il Ticino si divide attorno a un banco di terra che due ponti medievali collegano ancora alle rive. La seconda è un museo costruito per un solo artista — La Congiunta, opera di Peter Märkli, dove sono riuniti i rilievi e le sculture che Hans Josephsohn ha fatto tra il 1950 e il 1991.

Cosa fare e vedere

  • Attraversare verso l'isola naturale del Ticino tramite i due ponti medievali che la collegano al borgo.
  • Visitare la cappella di Santa Maria del Castello.
  • Scoprire il museo La Congiunta, edificio moderno dell'architetto Peter Märkli che ospita i rilievi e le sculture di Hans Josephsohn realizzati tra il 1950 e il 1991.

In coppia

  • Attraversare insieme i due ponti medievali che conducono all'isola dove il Ticino si divide per aggirare il villaggio.
  • Fermarsi al museo La Congiunta, concepito da Peter Märkli per le opere di Hans Josephsohn.
  • Visitare la cappella di Santa Maria del Castello, a due passi dall'isola.

Posizione

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