La piazza lastricata di Auvernier sotto un cielo temporalesco: al centro, una fontana a colonna di pietra con la sua lunga vasca; a sinistra, facciate ocra rossastro e gialle con persiane blu lungo una viuzza in discesa; a destra, un muro di pietra gialla con la grande scritta dipinta «Coste — vins en gros»; dietro i tetti di tegole, una guglia d'ardesia e nuvole scure.

Neuchâtel

Regioni

Il cantone di Neuchâtel riunisce 7 luoghi censiti su Swiss Highlights: 3 siti naturali, 0 elementi patrimoniali o culturali, 3 villaggi e 1 città.

Da non perdere

Uno stambecco alpino maschio, dalle lunghe corna anellate, si trova su un pendio innevato al Creux du Van; dietro di esso si susseguono creste boscose del Giura sotto un cielo rosa di fine giornata.

Circo roccioso · Neuchâtel

Creux du Van

Una parete calcarea chiude un arco da 1.000 a 1.400 metri. Stambecchi, camosci e linci abitano la riserva di 15,5 km² attorno al circo, dominato da Le Soliat a 1.464 metri.

Collezioni correlate

Membri di Best Swiss Villages · «I 50 luoghi più belli» (Svizzera Turismo)

AuvernierCreux du VanGrande CariçaieLa Chaux-de-FondsLe LanderonSaut du DoubsValangin
Mappa interattiva — rappresentazione schematica del territorio svizzero.
La piazza lastricata di Auvernier sotto un cielo temporalesco: al centro, una fontana a colonna di pietra con la sua lunga vasca; a sinistra, facciate ocra rossastro e gialle con persiane blu lungo una viuzza in discesa; a destra, un muro di pietra gialla con la grande scritta dipinta «Coste — vins en gros»; dietro i tetti di tegole, una guglia d'ardesia e nuvole scure.

Borgo vitivinicolo · Neuchâtel

Auvernier

Citato nel 1011, Auvernier è vissuto di pesca e di vigna. Il castello del 1559 conserva le cantine a volta, nel 1888 il cantone vi installa la sua scuola di viticoltura e dal 1974 la legge protegge le particelle vitate.

Uno stambecco alpino maschio, dalle lunghe corna anellate, si trova su un pendio innevato al Creux du Van; dietro di esso si susseguono creste boscose del Giura sotto un cielo rosa di fine giornata.

Circo roccioso · Neuchâtel

Creux du Van

Una parete calcarea chiude un arco da 1.000 a 1.400 metri. Stambecchi, camosci e linci abitano la riserva di 15,5 km² attorno al circo, dominato da Le Soliat a 1.464 metri.

Vasto canneto dorato della Grande Cariçaie attraversato da un canale d'acqua calma punteggiato di ninfee, che si congiunge al lago di Neuchâtel bordato da un filare di pioppi; all'orizzonte, le colline del Giura si stagliano a gradoni sotto un cielo estivo carico di cumuli.

Palude lacustre · Lago di Neuchâtel

Grande Cariçaie

Otto riserve naturali intercantonali coprono circa 3000 ettari di canneti, paludi e boschi allagati. Il paesaggio esiste soltanto da quando la correzione delle acque del Giura abbassò il lago di 2,7 metri fra il 1868 e il 1891.

Veduta aerea invernale di La Chaux-de-Fonds: sotto un cielo blu intenso, la città distende le sue lunghe strade parallele sul fondo di una valle interamente innevata, i tetti bianchi formano una trama regolare tra i pascoli e le foreste di abeti del Giura, l'orizzonte chiuso in lontananza da un mare di nebbia.

Città orologiera · Neuchâtel

La Chaux-de-Fonds

A quasi 1000 metri, in una valle senza acque superficiali, le strade si incrociano ad angolo retto. L'iscrizione del 2009 non premia un monumento ma un piano: quello di una città in cui bottega e abitazione condividevano l'edificio.

Via lastricata del borgo di Le Landeron sotto un cielo blu profondo: a sinistra una fontana araldica rossa e bianca addossata a una facciata bianca, poi una fila di case dai toni pastello — giallo, ocra, verde mandorla — fino al Municipio dal timpano sporgente e dalle porte ad arco gotiche, contro il quale sono appoggiate diverse biciclette.

Borgo fortificato · Neuchâtel

Le Landeron

Rimasto cattolico mentre l'intero contado di Neuchâtel si riformava tra il 1530 e il 1562, Le Landeron deve la sua enclave confessionale e il suo borgo fortificato al sostegno dei concittadini di Soletta, legati da un trattato dal 1449.

Vista dall'alto classica del Saut du Doubs, circondato da fitta foresta: il Doubs si getta da una scogliera in un lenzuolo bianco, un arcobaleno si forma nella spruzzaglia ai piedi della cascata, e due visitatori si trovano sulla passerella di osservazione a destra.

Cascata di confine · Giura neocastellano

Saut du Doubs

La frana che ha creato la cascata, circa 12.000 anni fa, ha formato anche un bacino naturale di 15 km, di cui il lago dei Brenets (3,7 km) è il residuo. La diga naturale non è a tenuta stagna: vi sfuggono 3 m³ d'acqua al secondo.

Una via del borgo antico di Valangin, fiancheggiata da facciate color crema, bianche e beige con persiane rosse; sullo sfondo si ergono la torre-porta dal tetto a punta con orologio e l'esile campanile della collegiata, mentre un'auto e un ciclista percorrono la carreggiata lastricata.

Villaggio · Neuchâtel

Valangin

Il castello occupa la rocca che domina il passaggio; il borgo fu fondato ai suoi piedi verso il 1330 e la collegiata consacrata nel 1505. Nel 1853 gli strati descritti qui hanno dato il nome al Valanginiano.