La Kramgasse a Berna, fiancheggiata da edifici in arenaria con arcate: in primo piano la Zähringerbrunnen, fontana dipinta sormontata da un orso in armatura, e sullo sfondo la torre dello Zytglogge con il suo quadrante dorato e la guglia verde.

Oberland bernese

Regioni turistiche

29 luoghi censiti, in Berna.

Raggruppamento editoriale di Swiss Highlights, non una divisione amministrativa ufficiale.

Berna, città vecchiaBerthoud (Burgdorf)BönigenBüren an der AareCascate di TrümmelbachEigerErlachErlenbach im SimmentalGimmelwaldGoldenPass ExpressGola dell'AarGorges de la SuzeGrande CariçaieHalenInterlakenJungfraujochKleine ScheideggLa NeuvevilleLago di BienneLago di BrienzLago di ThunJungfrauMönchMürrenOeschinenseeRüeggisbergSchilthornTitlisUnterseen
Mappa interattiva — rappresentazione schematica del territorio svizzero.

Luoghi sulla mappa

La Kramgasse a Berna, fiancheggiata da edifici in arenaria con arcate: in primo piano la Zähringerbrunnen, fontana dipinta sormontata da un orso in armatura, e sullo sfondo la torre dello Zytglogge con il suo quadrante dorato e la guglia verde.

Città vecchia · Berna

Berna, città vecchia

Oltre sei chilometri di portici, fontane del Cinquecento e la torre dello Zytglogge scandiscono un centro ricostruito in arenaria dopo l'incendio del 1405.

Il castello di Berthoud visto dal basso, a fine giornata: posato su uno sperone roccioso coperto di vegetazione, un mastio quadrato dal tetto spiovente, un corpo abitativo chiaro dalle persiane blu e una torre rotonda coperta di tegole, sotto un cielo blu attraversato da nuvole; la luce radente illumina le facciate sul lato sud.

Città dell'Emmental · Berna

Berthoud (Burgdorf)

Il castello tiene lo sperone sopra la città; il suo nome compare già nel 1084. Nel 1273 la Goldene Handfeste fissa per iscritto il diritto cittadino, in vigore per cinque secoli. Nel 1899 la linea per Thun ne fa un laboratorio della trazione elettrica.

Veduta aerea dall'Harderkulm sul villaggio di Bönigen, annidato alla foce turchese della Lütschine nel lago di Brienz; i tetti del villaggio si allineano tra l'acqua turchese e i prati verdi, ai piedi di ripidi versanti interamente boscosi che salgono verso il fondo della valle.

Villaggio bernese · Lago di Brienz

Bönigen

Bönigen, alla foce della Lütschine nel lago di Brienz, fu un feudo imperiale dei baroni von Eschenbach ceduto al convento di Interlaken nel 1261; il villaggio rifiutò la Riforma protestante nel 1528 e conta oggi 2786 abitanti.

Il ponte di legno coperto di Büren an der Aare visto di lato in una mattina di nebbia: un lungo impalcato di legno scuro sotto un tetto di tegole ocra, sostenuto da piloni in muratura in mezzo all'Aar, sopra le cui acque calme si alza la nebbia; in primo piano, la riva lastricata.

Borgo medievale · Seeland

Büren an der Aare

Dal XIII secolo una traversata di legno unisce le due rive. Distrutta otto volte da piene, ghiacci o incendi, è alla nona versione, aperta nel 1991 dopo l'incendio doloso del 1989.

In fondo a una stretta gola, l'acqua turchese lattiginosa del Trümmelbach scivola in lunga esposizione tra pareti di calcare levigato; la nebbia sale dalla corrente e alcuni ciuffi di muschio verde catturano la luce sulla roccia a strapiombo.

Cascate sotterranee · Oberland bernese

Cascate di Trümmelbach

Il Trümmelbach drena da solo le pareti glaciali dell'Eiger, del Mönch e della Jungfrau: fino a 20.000 litri al secondo in una gola così stretta che la luce del giorno non raggiunge più le cascate superiori.

La parete nord dell'Eiger vista frontalmente in estate: una muraglia di calcare scuro, striata di banchi inclinati, sormontata da una piramide sommitale innevata sotto nuvole sfilacciate, con pendii erbosi e nevai ai piedi della parete.

Cima · Alpi bernesi

Eiger

L'Eiger porta la sua cima a 3.967 metri sopra Grindelwald. La parete nord, alta circa 1.650 metri, fu vinta solo nel luglio 1938; dal 1912 una ferrovia attraversa la montagna nel suo spessore.

Vicolo acciottolato del centro storico di Erlach che scende verso il lago di Bienne: a destra, una fila di case dalle facciate rosa, crema e ocra, traforate da arcate a tutto sesto e balconi in ferro battuto; in lontananza la superficie del lago scintilla sotto un cielo azzurro terso.

Borgo medievale · Lago di Bienne

Erlach

Il castello che domina Erlach dall'anno 1100 ha dato il nome alla famiglia patrizia von Erlach; il borgo, membro dei Villaggi più belli della Svizzera dal 2017, guarda l'isola di San Pietro dalla collina di Jolimont.

La chiesa riformata di Erlenbach im Simmental, facciata bianca e campanile a punta, ai piedi delle Prealpi bernesi.

Affreschi gotici, culla degli amish

Erlenbach im Simmental

Imbiancati alla Riforma (1527/28), gli affreschi gotici della chiesa furono così preservati fino al restauro del 1931-32. Un organo costruito nel 1812 da Johannes Stölli completa questo patrimonio bernese.

Il tetto ondulato rosso di uno chalet di legno occupa il primo piano, con un comignolo rotondo bianco piantato sopra; dietro, un prato d'erba alta e fiori di campo scende verso una valle boscosa dove serpeggia un ruscello bianco di neve sciolta. Sullo sfondo, una catena di vette rocciose e glaciali si staglia sotto un cielo azzurro con nuvole sparse, luce netta di piena estate.

Villaggio senza auto · Berna

Gimmelwald

130 abitanti nel 2003, una casa walser del 1658, un accesso ancora impossibile in auto: Gimmelwald sorge a 1367 m tra Stechelberg (867 m) e Mürren (1650 m), ai piedi del sito UNESCO Jungfrau-Aletsch.

Sul binario della stazione di Zweisimmen, il convoglio del GoldenPass Express mostra il suo muso arrotondato blu notte e la cassa color crema sottolineata da una fascia dorata, con ampie vetrate su tutta la lunghezza. A sinistra, uno chalet in legno con persiane verdi porta il nome della stazione; dietro il convoglio, prati falciati e boschi salgono verso le creste del Simmental sotto un cielo estivo con cumuli.

Linea ferroviaria · Vaud–Berna

GoldenPass Express

Fra Lemano e Oberland bernese il convoglio passa dal binario da 1.000 millimetri a quello da 1.435: le ruote si allargano e la cassa si regola su marciapiedi che salgono da 300 a 560 millimetri.

Vista verticale a filo dell'acqua turchese che riempie tutta la parte inferiore dell'inquadratura: le pareti calcaree della gola si restringono in uno stretto passaggio buio, muschiose e ricoperte di felci verde vivo sulla destra, fino a una fenditura nera in alto, unica apertura di luce.

Gola fluviale · Oberland bernese

Gola dell'Aar

Nel 1888 vi si apre un sentiero per i visitatori; l'illuminazione elettrica per le visite notturne risale al 1912. Lunga 1400 metri, la gola raggiunge i 180 metri di profondità e si restringe in alcuni punti a 1 metro di larghezza.

Una passerella metallica si aggrappa alla parete rocciosa di una gola stretta e boscosa, sovrastando un torrente d'acqua turchese che precipita tra grandi massi; la roccia scura e muschiosa incornicia uno squarcio di luce e fogliame verde nella parte superiore dell'inquadratura.

Gola calcarea · Bienne, Berna

Gorges de la Suze

Nel 1889 vi fu tracciato un sentiero pedonale; la gola fu posta parzialmente sotto protezione naturale dal 1927. Il nome Taubenloch, attestato dal 1532, resta di origine incerta nonostante diverse spiegazioni concorrenti.

Vasto canneto dorato della Grande Cariçaie attraversato da un canale d'acqua calma punteggiato di ninfee, che si congiunge al lago di Neuchâtel bordato da un filare di pioppi; all'orizzonte, le colline del Giura si stagliano a gradoni sotto un cielo estivo carico di cumuli.

Palude lacustre · Lago di Neuchâtel

Grande Cariçaie

Otto riserve naturali intercantonali coprono circa 3000 ettari di canneti, paludi e boschi allagati. Il paesaggio esiste soltanto da quando la correzione delle acque del Giura abbassò il lago di 2,7 metri fra il 1868 e il 1891.

Veduta aerea della Siedlung Halen: le case a schiera dai tetti piani si allineano a gradoni nell'avvallamento di una valle densamente boscosa, quasi nascoste sotto la chioma degli alberi.

Quartiere di case a schiera · Berna

Halen

78 alloggi e 5 atelier in tre file terrazzate, cemento a vista, giardini chiusi da muri: la Siedlung Halen di Atelier 5 è iscritta come bene culturale di importanza nazionale.

Da una cresta boscosa, la vista si tuffa sul turchese lago di Brienz, poi sulla pianura di Interlaken attraversata dal fiume, prima che la ripida parete montuosa chiuda l'orizzonte sotto un cielo carico di nuvole.

Città · Oberland bernese

Interlaken

Un comune di 6123 abitanti su una lingua di terra piana, larga quattro chilometri, fra due laghi. Il nome latino risale soltanto al 1891: prima si chiamava Aarmühle, il mulino dell'Aar.

Dalle rocce dello Jungfraujoch, un edificio dalle pareti in cemento e rivestimento in legno, ampiamente vetrato, si aggrappa alla parete rocciosa; più in basso si estende la lunga colata bianca del ghiacciaio dell'Aletsch, incorniciata da vette innevate, sotto un cielo azzurro striato di nuvole.

Valico ferroviario · Alpi bernesi

Jungfraujoch

La linea, proposta nel 1893 da Adolf Guyer-Zeller e completata nel 1912 dopo 7,1 km di galleria sotto l'Eiger e il Mönch, raggiunge i 3.454 metri. Il sito ha accolto oltre un milione di visitatori all'anno tra il 2017 e il 2019.

Vista in formato verticale da un sentiero della Kleine Scheidegg: un sentiero scende tra pendii verdi verso edifici di montagna e la ferrovia, di fronte all'imponente parete nord dell'Eiger che domina l'orizzonte.

Valico ferroviario · Oberland bernese

Kleine Scheidegg

Il valico separa soltanto i due rami della Lütschine: di qui il nome, piccolo spartiacque. Da lassù compaiono d'un colpo l'Eiger a 3.967 metri, il Mönch a 4.110 e la Jungfrau a 4.158. Il primo albergo vi fu costruito nel 1840.

La Neuveville vista dall'alto, dal vigneto, al calar del giorno: i tetti bruni del centro storico e i due campanili si stringono sulla riva del lago di Bienne, la cui acqua pallida è attraversata dalla diga dello Heidenweg; in lontananza, sotto un cielo rosa e grigio, la catena delle Alpi innevate chiude l'orizzonte. Un grande pino occupa il primo piano a sinistra.

Borgo medievale · lago di Bienne

La Neuveville

Vie selciate, fontane e persiane colorate fra l'acqua e le viti. Lo Schlossberg tiene la rupe sopra i tetti; fuori le mura, la Blanche-Église conserva affreschi del XIV e XV secolo.

La riva nord del lago di Bienne vista dall'acqua: un versante interamente piantato a vigneti terrazzati, ingiallito, scende fino alle case dai tetti rossi sulla riva; una piccola chiesa bianca risalta a destra, il bosco scuro chiude la parte alta del pendio. Sul lago verde-azzurro, una barca bianca a due ponti, con bandiera svizzera a poppa, costeggia la riva; il primo piano è occupato dall'acqua liscia e lievemente increspata.

Lago ai piedi del Giura · Berna

Lago di Bienne

39,3 km² di superficie, 74 metri nel punto più profondo e un bacino imbrifero di 8 305 km² che dal 1878 l'Aar alimenta in gran parte: il lago di Bienne è paesaggio e opera idraulica insieme.

Vista dall'alto sul lago da un versante boscoso: in primo piano, le chiome di aceri e frassini incorniciano l'acqua; al centro, una distesa turchese lattiginosa attraversata da un banco di sabbia chiaro e dalla scia di una barca; sulla riva opposta, un villaggio disteso lungo l'acqua con i suoi prati vivaci; sopra, una lunga scia di nuvole bianche posata a mezza costa su versanti boscosi scuri, sotto un cielo coperto.

Lago glaciale · Berna

Lago di Brienz

Nessun lago bernese è più profondo. Il colore viene dal latte glaciale che l'Aar e le due Lütschine vi scaricano — 300 000 tonnellate di particelle l'anno: quasi blu d'inverno, grigio lattiginoso in pieno agosto.

Vista dalle alture di Spiez al mattino presto: il sole nascente infiamma il cielo e le nuvole dai toni arancioni sopra le montagne, mentre la torre del castello e il campanile della chiesa si stagliano tra gli alberi, dominando il porto turistico e i tetti del villaggio che si estendono lungo il lago di Thun.

Lago alpino · Oberland bernese

Lago di Thun

Alimentato dal Kander e lungo 18 km, il lago di Thun porta sulle sue rive i castelli di Spiez e Oberhofen. Tra il 1945 e il 1964 l'esercito vi ha immerso fino a 4600 tonnellate di munizioni, il cui effetto sui pesci del lago resta inspiegato.

Il massiccio della Jungfrau visto da una vetta vicina: in primo piano, una cresta erbosa verde si staglia davanti alla parete rocciosa e glaciale, striata di nevai e ghiacciai sospesi che scendono dalle creste; a destra, una punta rocciosa più scura si delinea sotto un cielo azzurro punteggiato di grandi nuvole bianche.

Vetta · Alpi bernesi

Jungfrau

La montagna domina Lauterbrunnen, Grindelwald e il lago di Thun. Dal 1912 una cremagliera sale allo Jungfraujoch, a oltre 3.400 metri. Il sito Jungfrau-Aletsch è patrimonio mondiale dal 2001.

Primo piano sulla cresta sommitale del Mönch: neve e ghiaccio crepacciato ricoprono la parete rocciosa, un pennacchio di nuvole sfiora la cresta sotto un cielo azzurro.

Cima delle Alpi bernesi · 4.110 m

Mönch

Anello centrale della fila Eiger–Mönch–Jungfrau, raggiunge 4.110 metri. La parete sud si appoggia al Jungfraufirn, lingua del ghiacciaio dell'Aletsch; il nome verrebbe da un pascolo per cavalli, non da un monaco.

Veduta aerea del villaggio di Mürren, con i suoi chalet sparsi su un'ampia terrazza erbosa a balcone sopra la profonda valle boscosa di Lauterbrunnen, di fronte a una catena di vette innevate sotto un cielo striato di nuvole dorate.

Villaggio senza auto · Alpi bernesi

Mürren

Dominato dallo Schilthorn (2970 m), Mürren fu tra le prime culle dello sci alpino delle Alpi: il club Downhill Only vi forgiò la disciplina e Arnold Lunn vi inventò lo slalom nel 1922. Si raggiunge solo in funivia e treno.

Le acque turchesi del lago di Oeschinen incassate tra alte pareti calcaree striate di nevai, viste da un promontorio boscoso di abeti, sotto un cielo mutevole.

Lago d'alta quota · Oberland bernese

Oeschinensee

Un lago di 1,1 chilometri quadrati trattenuto a 1578 metri da masse rocciose staccatesi dal Fründenhorn e dal Doldenhorn, senza deflusso di superficie, al limite occidentale del bene UNESCO Alpi svizzere Jungfrau-Aletsch.

I resti di pietra del priorato di Rüeggisberg, arcate e tratti di muro romanici eretti su un prato verde, con colline boscose all'orizzonte sotto un cielo blu.

Villaggio e priorato cluniacense · Berna

Rüeggisberg

Fondato verso la metà dell'XI secolo da due monaci inviati dall'abate Ugo di Cluny, il priorato di Rüeggisberg, attestato già nel 1075, non fu mai completato secondo la pianta a cinque absidi prevista, prima di essere soppresso nel 1484.

Lo Schilthorn innevato con la stazione panoramica del Piz Gloria e la sua funivia, che domina una cresta nevosa di fronte alla catena dell'Eiger, del Mönch e dello Jungfrau sotto un cielo blu.

Vetta · Alpi bernesi

Schilthorn

Nessuna strada raggiunge Mürren né la vetta: occorre una catena di funivie, via Gimmelwald e poi Birg. Il ristorante panoramico girevole Piz Gloria, che compie un giro completo in cinquantacinque minuti, fu il set di Al servizio segreto di Sua Maestà.

La cima innevata del Titlis si erge come una punta bianca su un cielo azzurro, prolungata a destra da uno sperone roccioso coronato da una torre di antenne; più in basso, nevai e pareti rocciose dominano un ampio bacino di neve attraversato da un impianto di risalita.

Cima · Obvaldo–Berna

Titlis

Il Titlis raggiunge 3.238 metri al termine di una cresta calcarea est-ovest. Un ghiacciaio di 1,7 chilometri quadrati copre la zona sommitale; la stazione alta della funivia si trova a 3.020 metri.

Lungo l'Aar dalle acque turchesi, le case di Unterseen si allineano dietro una fila di alberi, dominate dal campanile della chiesa, con le vette innevate dell'Oberland bernese all'orizzonte.

Cittadina del Bödeli · Berna

Unterseen

Costruita sulla riva nord dell'Aar di fronte a Interlaken, Unterseen bruciò nel 1364 e di nuovo nel 1470; Berna la fece ricostruire attorno a una casa comunale centrale. Le facciate a tronchi vanno dal XVII al XIX secolo.